La Musica Visiva

Mary Ellen Bute © Center for Visual Music

Cos’è la musica visiva?

La storia della musica visiva ha radici in Italia nel 1911 con gli esperimenti dei futuristi Bruno Corra e Arnaldo Ginna (ora persi), e in Germania nel movimento del cinema assoluto del 1920, con i film di Viking Eggeling, Walther Ruttmann e Oskar Fischinger. Da qui sono iniziati decenni di sperimentazione su film e in seguito su videoregistrazioni e media digitali.

Il Dr. William Moritz ha parlato di “una musica per gli occhi paragonabile agli effetti del suono per l’orecchio“. Nei suoi scritti ha esortato a riflettere su “quali sono gli equivalenti visivi di melodia, armonia, ritmo e contrappunto”. Oggi vi è un numero maggiore di definizioni man mano che la disciplina si espande, con lavori su diversi tipi di media che esplorano le varie corrispondenze tra immagine e suono.

 

 

Center for Visual Music

Image courtesy of Paul Fletcher

Il Center for Visual Music (CVM) è un archivio californiano dedicato alla musica visiva, all’animazione sperimentale e al cinema astratto. I loro archivi ospitano la più grande collezione al mondo di risorse per la musica visiva. CVM è impegnata nella conservazione di film, nella cura, nell’educazione, nella distribuzione di borse di studio e di film, spettacoli e altri media di questa tradizione artistica, oltre alla documentazione e ai materiali illustrativi correlati. La sua collezione principale è costituita dai film e dagli scritti di Oskar Fischinger, e dalla raccolta originale di ricerche dello storico dell’animazione Dr. William Moritz. I film, i programmi e i dibattiti di CVM sono regolarmente presenti in mostre, festival, archivi e simposi in tutto il mondo. Molti dei film in questo programma sono stati restaurati dal CVM. Potete visitare il loro sito Web per le risorse di musica visiva e le compilation di DVD (inclusi Fischinger, Belson, Bute e altri). www.centerforvisualmusic.org

(Testo a cura del CVM)